5 Errori da evitare se vuoi fare Dropshipping

Nel corso del tempo ho commesso molti errori nella realizzazione di E-commerce in Dropshipping, alcuni di questi sono stati anche molto costosi.

Se vuoi iniziare a lavorare nel mondo dell’e-commerce e hai deciso di aprire un negozio di vendita online in dropshipping, è necessario che tu sappia quali sono gli sbagli da non commettere!

Quando si avvia un nuovo business, difatti, è facile farsi prendere dall’entusiasmo e incappare in tante piccole mancanze che possono danneggiare in modo pesante il tuo progetto.

In questo articolo ti spiegherò quali sono i 5 errori di dropshipping più comuni in modo che tu possa evitarli e partire alla grande con il tuo shop online.

Considera che alcuni problemi riguardano la fase di creazione del tuo sito e-commerce, mentre altri riguardano le strategie di marketing da adottare.

Non perdiamo tempo e vediamo insieme come puoi aumentare le vendite del tuo e-commerce in dropshipping.

1. Dropshipping = AliExpress

All’inizio ero convinto che Aliexpress fosse l’unica possibilità per praticare il Dropshipping. Tutt’ora vedo molte persone che impazziscono alla ricerca di spedizioni veloci e affidabili su Aliexpress.

Se un tempo potevi pure trovare qualcosa di valido, ad oggi, a causa anche della pandemia che tutt’ora stiamo vivendo è ancora più difficile.

Molto spesso i rivenditori che trovi su Aliexpress non sono molto affidabili, al punto di mentire sulle loro tempistiche di spedizione.

Se non vuoi che il tuo prodotto impieghi 39 Giorni per essere consegnato, come in questo screenshot:

Nonostante ciò, puoi comunque trovare fornitori validi anche su Aliexpress.

Eccoti alcuni consigli:

  • Prima di eseguire qualsiasi ordine su Aliexpress assicurati che il prodotto abbia delle recensioni e un buon quantitativo di ordini.
  • Contatta sempre il rivenditore in privato e chiedigli di mandarti gli ultimi tracking code degli ultimi 5-6 ordini che ha spedito per assicurarti che non stia mentendo sulle sue tempistiche di spedizione.
  • Se il rivenditore ha più Warehouse per il mondo meglio.
  • Controlla da quanto è aperto il suo store su Aliexpress e i Feedback.

Tuttavia, avere un solo fornitore, a volte può essere penalizzante. Se il numero degli ordini del tuo shop online cresce, difatti, corri il rischio che i fornitori cinesi non riescano a rispettare i tempi di consegna

Questo può avere due conseguenze, entrambe negative:

  • che i tuoi clienti inizino a tempestarti di email per capire dove sia il prodotto che hanno ordinato;
  • o peggio, che inizino ad annullare gli ordini dopo aver atteso invano per almeno 15/20 giorni.

Aliexpres ha il grosso difetto di non mostrare la data di consegna precisa, ma solo un numero di tracciamento. Questo non ti permettere di dare un riferimento preciso ai tuoi clienti che, alla lunga, smetteranno di rivolgersi a te.

Per ovviare a questo problema, puoi cercare un fornitore che spedisce da un magazzino statunitense o rivolgerti a servizi alternativi che rispettano i tempi di consegna (CJ Dropshipping, Spocket o Salehoo).

Se ti dovessi consigliare altre piattaforme che fanno Dropshipping a livello Globale, ti consiglio da dare un’occhiata a CJ Dropshipping, al momento è una delle più valide.

E ricordati, Aliexpress NON è l’unica opzione.

Puoi fare Dropshipping anche con un azienda Italiana, come? Alzi il telefono, chiami e chiedi se accettano questo modello di Business!

2. Sbagliare nicchia

Quando scegli di vendere in dropshipping è necessario studiare con cura il target a cui vuoi rivolgerti. Poiché il tipo di nicchia che selezioni è uno degli elementi che può determinare se il tuo e-commerce avrà successo o meno.

Nella scelta della nicchia puoi incorrere in 3 tipi di errori:

  • Scegliere un mercato troppo ampio

Nell’e-commerce, cercare di vendere a tutti è un grandissimo errore, poiché rivolgersi ad un mercato troppo vasto non ti permette di focalizzarti su un obiettivo specifico o su un prodotto che sia di valore per un determinato target.

Rivolgersi ad un mercato troppo ampio ha diverse conseguenze:

  • Mancanza di fiducia e nessuna fidelizzazione: un pubblico ampio funziona per i grandi marketplace come Amazon e Walmart; 
  • Difficoltà nello scegliere il pubblico per le tue ads:
  • Scarsi tassi di conversione:
  • Minore autorità a livello SEO rispetto ad un negozio di nicchia.

Il mio consiglio è quello di selezionare un target ben definito e iniziare a vendere prodotti in dropshipping per un settore determinato

Il modo migliore per partire è scegliere il settore in base alla tua esperienza o alle tue passioni.

  • Iniziare a vendere prodotti non più di tendenza

I negozi in dropshipping, propongono sempre articoli di tendenza o, addirittura, sono proprio loro a lanciare nuove mode. 

Per essere sempre sulla cresta dell’onda e capire cosa riesce ad attirare l’attenzione delle persone, devi essere molto attento ai cambiamenti del mercato.

Un e-commerce con prodotti della stagione precedente ha poche opportunità di avere successo. 

Su Internet, infatti, non è buona idea commercializzare prodotti obsoleti o rivolgersi a “nicchie antiquate”, poiché otterranno bassi tassi di conversione. 

  • Rivolgerti a nicchie sbagliate

Nel dropshipping non si può stabilire una regola generale su quale sia il target giusto o il settore più redditizio.

Ma ci sono alcune nicchie che devi assolutamente evitare se non vuoi commettere errori con il tuo negozio di vendita online. Vediamo quali:

  • evita i prodotti che richiedono e servizi post-vendita;
  • scappa dai settori che hanno un alto tasso di restituzione o rimborso;
  • non scegliere prodotti per cui non hai nessun interesse.

In più ti consiglio di selezionare dei settori in cui hai qualche conoscenza, in modo che tu possa orientarti meglio.

3. Non curare l’ottimizzazione del tuo e-commerce in dropshipping

Effettuare un acquisto online non si limita solo a fare un ordine e aspettare che il prodotto arrivi a destinazione. 

Quando si cerca qualcosa su Internet, si fa una vera e propria esperienza di acquisto ed è necessario che il cliente abbia un impatto ottimale con ognuna delle fasi del processo.

Gli elementi del tuo sito e-commerce a cui devi prestare maggiore attenzione per assicurarti che il tuo cliente abbia un’esperienza d’acquisto ottimale sono:

Pagine prodotto

La pagina prodotto, in genere, è il primo impatto che i clienti hanno con il tuo sito e-commerce. Proprio qui avviene la conversione dell’utente in cliente, ma solo a determinate condizioni. 

La pagina prodotto deve avere:

  • diverse immagini del prodotto;
  • schede prodotto ben curate, con descrizione del prodotto e keyword pertinenti;
  • recensioni e testimonianze reali dei clienti;
  • aspetto curato e gradevole;
  • riferimenti al brand.

Velocità di caricamento del sito

Oltre il 53% delle persone abbandona un sito internet che impiega più di tre secondi a caricare. Anche a livello SEO, il tempo di caricamento è un fattore di ranking e incide sul posizionamento del sito. 

La velocità quindi svolge un ruolo fondamentale per il tuo sito e-commerce. 

Per ottimizzarlo puoi:

  • comprimere le immagini;
  • non utilizzare un layout a scorrimento;
  • usare temi veloci e reattivi;
  • installare poche app;
  • configurare le pagine AMP.

Ricorda inoltre che la maggior parte degli utenti effettua le sue ricerche da smartphone. Quindi, ti consiglio di ottimizzare il tuo sito per i dispositivi mobili

Struttura del sito di e-commerce in dropshipping

Non dimenticare di creare una struttura veloce e di portare il tuo cliente da una pagina all’altra con meno di tre click.

4. Non attuare strategie di marketing per aumentare le vendite del tuo e-commerce

Ogni cliente ha una capacità di spesa che devi imparare a convogliare sul tuo sito di vendita in dropshipping.

Infatti, il denaro che non spende sul tuo sito verrà comunque speso, ma da un’altra parte.

Per far si ché il cliente spenda tutto il budget possibile sul tuo sito e ritorni ad effettuare acquisti da te, devi attuare le giuste strategie di marketing:

Upsells e cross-sell

Queste tecniche ti permettono di proporre ai tuoi clienti un prodotto più costoso di quello che hanno scelto o di aggiungere un articolo pertinente al loro carrello.

Ad esempio: se il cliente sta guardando uno smartphone, puoi suggerirne uno con caratteristiche migliori o un bluetooth da collegare all’apparecchio. Così facendo aumenterai l’importo dell’acquisto. 

Gestione dei carrelli abbandonati

I carrelli abbandonati sono uno dei problemi più gravi che affliggono chi fa commercio online.

Molti utenti, purtroppo, lasciano il sito web senza concludere l’acquisto. Esistono molti sistemi per gestire i carrelli abbandonati e riportare l’utente sul tuo sito internet, tra cui l’email marketing, l’sms marketing, l’invio di coupon o buoni sconto, il retargeting.

5. Trascurare le strategie di crescita organica per il tuo sito di vendita online in dropshipping

Molti dropshipper alle prime armi, pensano che l’unico strumento per aumentare le visite sul proprio e-commerce siano le campagne a pagamento. Ma la realtà non è questa.

Per attirare l’interesse degli utenti, puoi generare traffico organico utilizzando i social media. Questa strategia a lungo termine ti permette di aumentare la notorietà del tuo marchio, senza spendere denaro in ads.

Vediamo come fare:

Facebook

Facebook è il social network più utilizzato al mondo e può esserti utile per far conoscere il tuo marchio, raccontare la tua realtà aziendale e costruire un rapporto di fiducia con i tuoi follower.

Instagram

È una delle vetrine migliori in cui mostrare i tuoi prodotti. Per sfruttarlo al meglio ti consiglio di inserire immagini accattivanti e video sull’utilizzo dei prodotti.

Pinterest

Pinterest è un’ottima fonte di traffico per il tuo e-commerce in dropshipping ed è una delle piattaforme migliori per raggiungere potenziali clienti. Su questo social puoi inserire i tuoi prodotti in categorie precise e mostrarli a gruppi di persone interessate. 

Blog

Il blog è un modo per attirare visitatori sul tuo sito in maniera organica. Il modo migliore per fare blogging è quello di aggiungere contenuti sul tuo sito almeno due/quattro volte al mese e avere continuità. 

Per raggiungere clienti in target è importante che tu descriva i tuoi prodotti, parli di come utilizzarli e tratti di eventi e argomenti interessanti per la tua nicchia.

Ora sai quali sono gli errori da NON commettere sul tuo e-commerce in dropshipping!

Se vuoi iniziare a vendere in Dropshipping nel migliore dei modi oppure se vuoi aumentare i profitti del tuo negozio puoi prenotare una consulenza con me della durata di 1h cliccando qui.

Seguendo i miei consigli, riuscirai a partire con una marcia in più e a costruire un negozio online di successo.

Matteo.

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